Progetto Etiopia
- Luogo
- Woreda di Belojeganfoy, Stato del Benishangul, Kamashi, Etiopia.
- Titolo
- Rafforzamento delle condizioni di vita delle donne nella Wareda di Belogegenfoye, Stato del Benishangul Gumuz.
- Durata
- 2007 – 2011.
- Obiettivi raccolta fondi
- 160.000 euro
Beneficiari
6500 beneficiari diretti, comprendenti la popolazione femminile e bambini residenti nelle dieci Kebele che formano la Woreda di Belojeganfoy. In specifico, inoltre, 300 donne stanno usufruendo dell’appoggio per la realizzazione di piccole attività economiche. 56783 sono invece i beneficiari indiretti, ovvero tutti gli abitanti della zona di Woreda, per il miglioramento complessivo delle condizioni sociali e sanitarie dell’area.
Il contesto
L’Etiopia attualmente occupa il 172° posto nelle statistiche dello UNDP per l’indice di sviluppo umano ed è per popolazione il terzo paese africano, con un numero di abitanti di circa 70 milioni (UNFPA), per la maggior parte residenti in zone rurali (85% circa). La suddivisione per fasce di età mostra la tipica struttura a piramide dei paesi più poveri, con una base molto larga a rappresentare i giovani da 0 a 20 (45% della popolazione) ed un vertice assai ristretto.
Il paese è caratterizzato da una schiacciante dipendenza dal settore agricolo che impegna il 75% della popolazione e rappresenta l’80% delle esportazioni.
Tra i principali problemi che affliggono il paese da un punto di vista economico, vanno ricordate le siccità e le conseguenti insufficienze alimentari che in alcune aree possono essere considerate croniche e strutturali.
La Woreda di Belojeganfoy è una delle cinque Woreda che compongono la Zona Amministrativa di Kamashi, nella parte meridionale della regione. La Woreda ha un’estensione di circa 2.930 chilometri quadri ed è suddivisa in 10 Kebele. La popolazione è stata stimata in 13,528 abitanti dei quali il 55.2% è composto da maschi.
La speranza di vita per entrambi i sessi non raggiunge i 50 anni, mentre il tasso di mortalità infantile (sotto i cinque anni) è di 123 morti per mille nati. Questi dati pongono la Woreda sotto alla media nazionale.
La totalità della popolazione risiede in capanne tradizionali raramente aggregate in villaggio.
L’economia è principalmente basata sull’agricoltura. I maggiori raccolti nella Woreda sono costituiti da cereali (sorgo e mais e, in misura minore, miglio), oltre a fagioli, banane, mango, papaia e barbabietole.
Oltre che alla cura dei bambini, le donne sono quotidianamente impegnate nella raccolta dell’acqua e del legname per la preparazione dei cibi. Le donne inoltre partecipano alla costruzione delle abitazioni e alla vendita dei prodotti nei piccoli mercati rurali. I bambini sono spesso coinvolti nelle attività delle donne, in particolare nella cura dei più piccoli e nella raccolta dell’acqua.
La sfida
Migliorare le condizioni di vita delle donne nella Wareda di Belogegenfoye, Stato del Benishangul Gumuz.
Gli obiettivi
- Contribuire a migliorare le condizioni di vita della popolazione della Woreda di Belojeganfoy, in particolare dei bambini.
- Contribuire a creare le condizioni per uno sviluppo istituzionale, sociale ed economico nella Woreda di Belojeganfoy e nella Zona di Kamashi.
- Migliorare le condizioni di tutte le donne residenti nelle dieci Kebele della Woreda (stima 6.000 donne) attraverso:
- Lavori infrastrutturali
- Formazione, servizi, e rafforzamento istituzionale
L’intervento completo sul campo
- Costruzione di 18 punti acqua operativi nelle Kebele.
- Riabilitazione dei ponti.
- Costruzione di 10 case modello.
- Formazione di 450 donne in "home management" e supporto da adeguate infrastrutture.
- Formazione di 300 beneficiari e supporto di piccoli input per micro attività produttive.
- Partecipazione di 200 beneficiari delle comunità e i loro leader a meeting e workshop per la sensibilizzazione della situazione delle donne.
- Partecipazione di 59 funzionari della Wareda di Belojeganfoye e della zona di Kamashi a cicli formativi nel settore amministrativo / gestionale.



